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Gli accertamenti della sicurezza postcontatore

1. Premessa
La delibera dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas n.40/04, pubblicata sulla G.U. N.83 dell'8/4/04, si pone come principale obiettivo quello di accertare che l'impianto di utenza gas sia stato eseguito e sia mantenuto in stato di sicuro funzionamento nei riguardi della pubblica incolumità.

Con "impianto di utenza" l'Autorità per l'Energia Elettrica e il gas intende: "il complesso costituito dall'insieme delle tubazioni e dei loro accessori dal punto di consegna del gas agli apparecchi utilizzatori, questi esclusi, dall'installazione e dai collegamenti dei medesimi, dalle predisposizioni edili e/o meccaniche per la ventilazione del locale dove deve essere installato l'apparecchio, dalle predisposizioni edili e/o meccaniche per lo scarico all'esterno dei prodotti della combustione".

Sono esclusi dalle attività di accertamento della sicurezza post-contatore gli impianti destinati a servire esclusivamente cicli produttivi industriali ed artigianali.

Di seguito, si espongono le principali disposizioni della suddetta delibera , con le modifiche apportate dalle delibere 129/04, 43/05 e 192/05 e 87/06).

NOVITA' INTRODOTTE DAL DECRETO N.37 DEL 22/01/08
In data 12/03/2008 è stato pubblicato in G.U. Il Decreto n 37 del 22/01/2008, che sostituisce di fatto, a far data dal 27 marzo 2008, la legge 46/90 ed il conseguente decreto applicativo n 447/91.
Le novità principali riguardano:
• l' innalzamento da 34,8 a 50 kW del limite di portata termica per impianti gas senza obbligo di progetto da parte di professionista iscritto all'Albo di competenza;
• l' obbligo, da parte del committente, di invio al distributore, nei casi di richiesta di nuova fornitura e di variazione della portata termica ed entro 30 giorni dall'allacciamento, di copia della dichiarazione di conformità dell'impianto pena la sospensione della fornitura gas.



2. Adempimenti per impianti di utenza nuovi

2.1 Richieste di attivazione pervenute successivamente al 01 aprile 2007

Con decorrenza 01 aprile 2007, per ogni richiesta di nuovo allaccio di un impianto di utenza nuovo, il cliente finale dovrà far pervenire al Distributore:
  • ALLEGATO H: (.pdf 29 KB) da compilarsi a cura del cliente finale
  • ALLEGATO I: (.pdf 110 KB) da compilarsi a cura dell'installatore corredato da una copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali dell'installatore o in alternativa copia della visura camerale riportante le stesse informazioni.




Nel caso in cui il Distributore riceva la documentazione di cui sopra sprovvista degli allegati tecnici obbligatori ed entro e non oltre i 30 giorni lavorativi successivi non abbia ricevuto la documentazione completa
  • classifica l'accertamento come "impedito",
  • attiva la fornitura di gas,
  • comunica per iscritta al Comune territorialmente competente i dati identificativi dell'impianto di utenza, indicando altresì gli estremi dell'installatore interessato e richiamando la facoltà del Comune di richiedere i contributi ai sensi dell'art. 14 della Del. AEEG 40/04,
  • comunica per iscritto al cliente finale interessato che l'accertamento del suo impianto è stato impedito per mancato ricevimento della documentazione entro i termini previsti e che pertanto il Distributore ha provveduto ad informarne il Comune che potrà effettuare una verifica diretta sul suo impianto con un costo a suo carico di 60,00 (sessanta) euro,
  • comunica al venditore interessato, anche per via informatica quanto di cui alla precedente lettera d).

2.2 Chiarimenti in merito alla mancata attivazione

Una volta effettuato con esito positivo l'accertamento documentale se al momento dell'attivazione:
  • si riscontra la mancata tenuta dell'impianto di utenza allora viene sospesa l'erogazione. Per la successiva riattivazione è necessaria la presentazione dell'ALLEGATO E (.pdf 84KB) compilato nella sezione pertinente e sottoscritto da un installatore abilitato;
  • non è possibile verificare la tenuta dell'impianto di utenza (per esempio per incompletezza dello stesso) sarà necessario ripresentare la documentazione di cui ai punti 2.1 o 2.2 ad impianto completato. Quindi si procederà all'effettuazione di un nuovo accertamento.


3. Adempimenti per impianti di utenza modificati e riattivati

Impianti modificati o riattivati
A partire dal 01/04/2008 anche per gli impianti d'utenza riattivati o modificati si applica quanto previsto al precedente punto 2.

NOVITA' INTRODOTTE DALLA DELIBERA AEEG ARG/gas 27/08
“Differimento dei termini previsti per l'entrata in vigore del titolo III della deliberazione 18 marzo 2004, n.40/04 in tema di sicurezza post contatore gas”


La principale novità riguarda la modifica della data per l' entrata in vigore della normativa per impianti d' utenza modificati e riattivati. Nuova data: 1° aprile 2009.


4. Adempimenti per l'attivazione di impianti di utenza in servizio ai quali è stata sospesa la fornitura per cause particolari.

4.1 Attivazione di impianti d'utenza chiusi a seguito dispersione di gas

Nel caso di attivazione di impianti d'utenza in servizio per i quali è stata sospesa la fornitura dal distributore per dispersione gas su impianto d'utenza il cliente finale dovrà fornire, all'atto della riattivazione:
  • l'ALLEGATO E (.pdf 84KB) compilato nella sezione pertinente e sottoscritto da un installatore;
  • copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali o in alternativa copia della visura camerale riportante le stesse informazioni.

4.2 Attivazione di impianti d'utenza chiusi a seguito di richiesta delle autorità competenti
Qualora il distributore abbia sospeso la fornitura ad un impianto d'utenza in servizio a seguito di richiesta:

l'impianto d'utenza potrà essere riattivato solamente dietro disposizione di chi ne ha richiesto la sospensione.


5. Impianti di utenza in servizio
Riguardo alle modalità inerenti gli accertamenti documentali, si è in attesa di specifico provvedimento da parte dell'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas.


6. Copertura dei costi per le attività di accertamento
Come previsto dalla Delibera 40/04 (art. 8) per le attività di accertamento è previsto l'addebito di un importo pari a:
  • € 40 per impianti di potenza termica complessiva fino a 34,8 kW
  • € 50 per impianti di potenza termica complessiva superiore a 34,8 kW ed inferiore a 116 kW
  • € 60 per impianti di potenza termica complessiva superiore a 116 kW

Tali importi si applicano a seguito di richiesta al distributore di nuovi allacci o modifica di allacci esistenti.


7. Allegati obbligatori

7.1 ALLEGATO INFORMATIVO PER RICHIESTE DI PREVENTIVAZIONE DI LAVORI PERVENUTE AL DISTRIBUTORE A PARTIRE DAL 1 APRILE 2007
  • ALLEGATO F: (.pdf 101 KB)

  • 7.2 ALLEGATI DA UTILIZZARSI SOLO PER RICHIESTE DI ATTIVAZIONE DELLA FORNITURA PERVENUTE AL VENDITORE A PARTIRE DAL 1 APRILE 2007


    8. Procedura per ottenere l'attivazione della fornitura di gas

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